12/1/08

visti a Milano






Tanti i motivi per fare una gita a Milano in questa stagione se siete amanti dell'arte.
Bellissima la retrospettiva di Burri alla Triennale, una vera rivelazione per me che avevo visto le sue grandi opere solo in foto. Mi hanno colpito l'impeccabile equilibrio compositivo e il fantastico, rivoluzionario uso dei materiali poveri e del colore.Questa mostra mi ha fatto venire voglia di andare a Città di Castello per vedere i lavori dell'artista esposti negli enormi spazi dei Seccatoi del Tabacco. 
Affascinante Magritte a Palazzo Reale: anche in questo caso si è trattato di una scoperta, perché credevo di conoscere le sue opere, e invece delle fasi della sua pittura mi erano del tutto ignote. Per esempio, il "surrealismo in pieno sole" degli anni quaranta, un tentativo di sposare la sua pittura metafisica con la sensualità gioiosa dell'impressionismo. 
Alla fondazione Mazzotta la collezione di arte etnica di Peggy Guggenheim, che include una trentina di belle maschere africane. A me piacciono moltissimo, ma non so se avrei avuto il coraggio come Peggy di convivere con una tale quantità di presenze così potentemente "altre"...
Infine, in piazza Scala "la conversione di Saulo", un bellissimo dipinto restaurato di Caravaggio (in visione gratuitamente fino al 14 dicembre all'interno di Palazzo Marino) e le teste monumentali dell'artista messicano Javier Marin (belli anche i suoi cavalieri davanti a Palazzo Reale!).
E poi naturalmente ci sono le vetrine...